Chi prenota in Puglia a giugno pensa quasi sempre al mare. Poi arriva, e scopre che l'estate barese si misura soprattutto in serate: piazze che si riempiono dopo cena, luminarie montate per tre giorni e smontate il quarto, bande che suonano marce lungo le strade, odore di mandorle tostate all'angolo. Da Modugno si sta comodi nel mezzo di tutto questo: il capoluogo a una manciata di chilometri, i paesi dell'entroterra a sud, la costa poco più a nord. Qui sotto trovi ciò che torna davvero ogni anno, senza promesse di date fisse: i programmi cambiano, la sostanza no.
Maggio: la festa di San Nicola apre la stagione
L'estate barese, di fatto, comincia prima del solstizio. Ogni anno all'inizio di maggio la città celebra la traslazione delle reliquie di San Nicola con tre giorni densi: il corteo storico in costume che attraversa il centro e la città vecchia, la processione a mare in cui la statua del Santo viene imbarcata e accompagnata lungo la costa, i fuochi d'artificio esplosi dal molo a notte fonda. Nelle stesse giornate il lungomare diventa palcoscenico anche per le esibizioni acrobatiche dell'Aeronautica, e nell'area vicino al porto vengono allestiti stand gastronomici e giostre. È il momento in cui Bari è più se stessa e più affollata insieme: se ti interessa, conviene bloccare la camera con largo anticipo. Programma, orari e viabilità vengono pubblicati ogni anno dal Comune di Bari e dalla Basilica di San Nicola sui rispettivi canali ufficiali.
Il lungomare, da giugno a settembre
Il lungomare di Bari non è una passeggiata turistica costruita apposta: è il salotto della città. D'estate si cammina all'imbrunire da Piazza del Ferrarese verso sud, con il mare a sinistra e i palazzi umbertini a destra, e si finisce quasi sempre nella zona delle spiagge urbane. Pane e Pomodoro è la più nota, incastonata tra il centro e il quartiere Japigia; poco oltre, Torre Quetta offre quasi un chilometro di arenile che di sera si trasforma in luogo di concerti, dj set e serate all'aperto. Non aspettarti sabbia caraibica: aspettati una città che ha reimparato a usare il proprio mare, con le famiglie che scendono alle sette di sera quando il sole molla la presa.
Le sagre di mare: il polpo di Mola
Tra le feste gastronomiche del litorale, quella di Mola di Bari è la più longeva. La Sagra del Polpo, inserita nella Festa del Mare, si tiene ogni anno verso la fine di luglio e va avanti dagli anni Sessanta: degustazioni sul porto, spettacoli, musica, e il polpo servito nelle preparazioni della tradizione marinara locale. È una festa vera, molto partecipata, con code ai banchi e parcheggio complicato: se ci vai, arriva presto e metti in conto di camminare. Date e programma escono ogni anno sui canali ufficiali del Comune di Mola di Bari e degli organizzatori.
Musica diffusa: il festival che gira per la regione
Dalla fine di giugno e fino a metà agosto la provincia ospita un festival musicale itinerante nato a Locorotondo, che negli anni si è allargato ad altre località della regione, Bari compresa. La formula è quella dei concerti in luoghi non convenzionali: masserie, piazze di borghi, spazi storici, con una programmazione che mescola jazz, soul, elettronica e cantautorato. È il modo più comodo per infilare un concerto di livello in una vacanza di mare, spesso a mezz'ora o poco più d'auto. Cartellone e biglietti vengono annunciati ogni primavera sul sito ufficiale del festival.
Settembre: feste patronali e la Fiera
Settembre è il mese più sottovalutato. Il mare è ancora buono, i prezzi calano, e il calendario si riempie. Nei primi giorni del mese Molfetta celebra la sua patrona, la Madonna dei Martiri, con una processione che coinvolge anche il mare e la marineria: è una festa di popolo, molto sentita, con bande e luminarie. A metà mese Bari ospita la Campionaria della Fiera del Levante, appuntamento annuale dagli anni Trenta: è una fiera generalista, ma per chi è in vacanza vale come spaccato di città viva, tra padiglioni, gastronomia e concerti serali. E a fine settembre tocca a Modugno: la festa patronale, legata a San Rocco, porta in strada la banda cittadina fin dalla mattina presto, la processione di gala con le confraternite, le luminarie sulle vie del centro e i fuochi pirotecnici a chiusura. Per tutte e tre, i programmi definitivi escono ogni anno sui canali ufficiali dei rispettivi Comuni e dei comitati feste.
Muoversi da Modugno senza stress
La posizione aiuta: il centro di Bari è a pochi chilometri e l'aeroporto è altrettanto vicino, mentre i paesi delle feste - Mola, Molfetta, i borghi della Murgia - stanno quasi tutti entro un'ora d'auto. Il consiglio pratico, valido per ogni festa patronale del Sud: nelle serate clou il traffico si blocca e i parcheggi spariscono. Meglio partire un'ora prima del previsto, lasciare l'auto lontano dal centro e fare gli ultimi minuti a piedi. In cambio ti trovi dentro qualcosa che nessun programma turistico può riprodurre: un paese intero che sta in strada fino a tardi, senza recite.
Dormire a Modugno, a otto chilometri da Bari — Corte Cairoli B&B and Suites
Quattro soluzioni indipendenti nel centro di Modugno: bagno privato, aria condizionata e pareti insonorizzate, con il parcheggio pubblico gratuito in zona e la stazione a pochi passi.